Rientro da Muxía e giornata di decompressione.
23 luglio: rientro a Santiago dopo Muxía, con pomeriggio di recupero totale fuori dal centro.
Il 23 luglio è stato il vero giorno di “atterraggio” dopo lo sforzo finale. La mattina ho condiviso nel gruppo com’era andata la corsa fino a Muxía: arrivo tiratissimo, caldo forte, alternanza continua tra corsa e camminata, perché ero stremato dal sole cocente e straassetato, tanta acqua appena arrivato e poi passaggio al km 0 più tardi, al tramonto. Era una di quelle soddisfazioni in cui senti insieme euforia e stanchezza piena.
Una volta rientrato a Santiago, però, la modalità è cambiata: stop completo. Invece di restare in centro, ho scelto l’Hotel Congreso, che si trova a circa 5/6 km da Santiago. Ci sono arrivato in taxi proprio per non aggiungere altri chilometri inutili: quel giorno volevo solo recuperare.
Programma del pomeriggio: piscina e spa. In chat scrivevo a Catherine che avrei passato lì tutto il tempo, in modalità relax totale, e infatti è andata così. Anche quando ho scoperto che la spa apriva più tardi del previsto, ho comunque tenuto il ritmo lento: niente corse, niente tappe, solo recupero.
Durante la giornata mi sono sentito con più persone, ma senza incastri operativi: Laura e Juan erano andati da un’altra parte, quindi ho scelto di andare diretto in hotel e restarci fino a sera. Con Catherine ci siamo scritti spesso tra ironia, complicità e messaggi leggeri. Intanto avevo già in testa la logistica del giorno dopo: festa di San Giacomo in città, molta sicurezza in giro, volo nel pomeriggio e rientro verso l’aeroporto con doppio bus (hotel → Santiago → aeroporto).
La sera è passata in relax pieno, con la sensazione di essermi guadagnato quella lentezza. Non era più tempo di “spingere”: era tempo di lasciare depositare tutto.
Acqua della piscina, calore della spa, lenzuola bianche e corpo finalmente fermo dopo giorni di fatica continua.
Anche il recupero fa parte del cammino: non è una pausa dal percorso, è l’ultimo pezzo necessario per chiuderlo bene.
Se leggendo questo diario senti che il Cammino ti sta chiamando, ma hai ancora bisogno di chiarirti un po’ le idee, inizia dalla guida gratuita.
Note del giorno