Verso Oloron, i passi e le storie.
Altri 23 km da fare, direzione Oloron-Sainte-Marie.
Anche il 6 giugno la giornata è stata una lunga camminata nella natura, in solitaria. Arrivato in albergue, però, il clima cambiava completamente: eravamo ancora noi quattro del giorno prima e si è aggiunto anche un coreano.
Sono giornate belle proprio per questo contrasto: ore a camminare da solo, poi la sera ci si ritrova sempre insieme a fare due chiacchiere, scherzare a cena e bere una birra. Quel coreano era arrivato tardi all'albergue e ci ha raccontato la storia che lo aveva portato fin lì: invece di fare una tappa normale da 20/25 km, aveva sbagliato strada e alla fine aveva fatto più di 40 km, saltando di fatto una tappa intera. Era partito insieme a un amico/a, ma a un certo punto si erano divisi: l'altro/a voleva chiamare un taxi, lui invece continuava a ripetere "no no no, io vado a piedi". Così aveva continuato a camminare fino ad Arudy. Lo raccontava in modo talmente simpatico che ci ha fatto immedesimare nella sua pena, e ci ha fatto ridere tantissimo. Tutto questo in una giornata uggiosa di pioggia continua, che ha mollato solo nel tardo pomeriggio.
Il francese Thomas ha una storia incredibile: la racconterò più avanti.
Tappa Arudy-Oloron-Sainte-Marie: 23 km. Gruppo serale: i soliti quattro più un nuovo arrivo coreano.
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Note del giorno